Questa non è certamente una
curiosità ma è sicuramente
un argomento molto interessante : vogliamo
dirvi qualcosa dei Santi Sociali . Non
tutti sanno che Torino e il
Piemonte sono il luogo di nascita
di grandi Santi e che Torino
è nota come "la Città dei
Santi" !! Essi sono stati fondatori
di attività caritatevoli ; hanno vissuto
in mezzo al popolo venendo incontro
alle varie necessità con tipica
concretezza piemontese , trovando nel loro
amore in Dio una forza inesauribile
.
Vi parleremo dei più
importanti fra essi .
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San Giovanni Benedetto COTTOLENGO
(1776 - 1842) è nato a Bra in
provincia di Cuneo . Egli scoprì la
sua reale vocazione in seguito ad
un caso capitatogli a Torino quando
era Vicario nella Chiesa del Corpus
Domini (a destra) . Una povera donna
ammalata e incinta era stata
rifiutata dal tubercolosario perchè
incinta e dalla maternità perchè
ammalata ! Giovanni Cottolengo stava pregando
presso la statua della Santa Madre
delle Grazie quando ricevette l'
ispirazione di creare una casa
aperta a chiunque , qualsiasi malattia
avesse avuto , senza distinzione di
razza o credo religioso . Fondò così
nel 1832 la "Piccola Casa della
Divina Provvidenza" .
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I
mezzi per far fronte a questa
grandiosa impresa erano quasi
esclusivamente una illimitata fede nella
Divina Provvidenza unitamente alle
costanti preghiere e sacrifici . Il Santo
(e i suoi successori) mai
rifiutarono l' aiuto a qualsivoglia miserabile
essere umano , anche di fronte a
molte ostilità e incomprensioni .
Oggi la "piccola Casa"
(che gli abitanti di Torino chiamano
familiarmente "Il Cottolengo") è
un imponente complesso di edifici
dove tutto è lavoro , preghiera e
carità e dove il denaro non
è accettato ! Migliaia di pazienti
sono curati da suore e da
volontari di ambo i sessi . Molti
medici prestano il loro lavoro
gratuitamente e possono servirsi degli
ultimi ritrovati della scienza . Lo sviluppo della
"Piccola Casa" è stato
prodigioso ; oggi più di cento
"Case" operano in Italia e all'
Estero .
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San
Giovanni BOSCO (1811 - 1888) è nato
vicino ad Asti . Egli capì i
problemi della gioventù di Torino all'
inizio della Rivoluzione Industriale con
tutti i problemi sociali connessi . Nel corso di pochi anni
la sua incessante attività creò
una rete di case , collegi , scuole , laboratori
e luoghi di ricreazione sia in
Italia che all' Estero conquistando una
fama mondiale .
Egli fu chiamato l' "Apostolo
della Gioventù" .
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San
Giuseppe CAFASSO (1811 - 1860) è
stato l' Apostolo dei carcerati e
colui che confortava i condannati a
morte . E' il Santo Patrono dei Cappellani
delle prigioni .
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